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Acqua Rubata

Il parlamento tre mesi fa ha accelerato il processo di privatizzazione della gestione dell’acqua e ha imposto agli enti locali di mettere questo servizio a gara. Da quel momento meta’ Italia e’  in fibrillazione .
Regioni come  la Lombardia, il Piemonte, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, l’Alto Adige  e centinaia di comuni e province oggi gestiscono direttamente il servizio idrico e forniscono  un ottimo servizio  ai cittadini.  Milioni di italiani rischiano di non poter godere piu’ di un servizio efficiente ad un prezzo equo.
In alcune regioni e province alcune societa’ private hanno gia’ da anni  mano libera per  la gestione degli acquedotti e decine  di comitati dei cittadini contestano dati alla mano  la loro gestione.

“Presadiretta” ha toccato alcuni punti dolenti :
ad Agrigento, con le tariffe piu’ costose di Italia l’acqua arriva a singhiozzo appena qualche ora ogni settimana;
ad Arezzo, le bollette sono molto salate (terze in Italia) e gli investimenti dell’azienda che distribuisce l’acqua sono sotto la media nazionale;
ad Aprilia il consiglio di stato ha dato ragione al comitato dei cittadini e al movimento dei sindaci che si battono per  riprendersi la gestione dell’acqua.

E mentre in Italia si spinge sulla privatizzazione in Francia si sta andando nella direzione opposta:
con ACQUARUBATA siamo andati a vedere perche’  il comune di  Parigi ha deciso, a 25 anni dalla privatizzazione, di riprendersi  la gestione dell’acqua.
ACQUARUBATA affronta anche l’annosa questione  delle “acque minerali” : un’acqua letteralmente “regalata”: le societa’ che producono e imbottigliano acqua minerale pagano alle  regioni  canoni ridicoli per l’utilizzo delle sorgenti.
ACQUARUBATA e’ un viaggio nel mondo della “acqua pubblica” e della “acqua privata” che cerca di rispondere a questa domanda :  e’ giusto e sensato  che a decidere la gestione e l’utilizzo dell’acqua, un bene essenziale per la sopravvivenza, sia una societa’ che ha l’obbligo di guadagnarci sopra?

di Domenico Iannacone, Danilo Procaccianti, Vincenzo Guerrizio e Riccardo Iacona

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Fonte: Comitato Acqua Bene Comune Reggio Emilia

iPad! Think Different!!

E’ proprio il caso di dire “Think Different”.

Dopo due anni di attesa, finalmente ieri è stato presentato il nuovo gioiello di casa Apple, l’anello mancante tra Iphone e netbook, come qualcuno lo definisce, è nato l’IPad.

L’ultimo nato in casa Apple consente di navigare sul web, leggere e inviare email, visualizzare foto e video (anche in alta definizione), ascoltare musica, giocare con i videogiochi e ovviamente leggere libri, ma molto c’è ancora da scoprire. Con un peso inferiore ai 700 grammi, l’iPad è datato di un display Multi-Touch retroilluminato a LED da 9,7″, con tecnologia IPS, per avere immagini più nitide e brillanti.E’ spesso solo 13,4 millimetri e quindi è più sottile e leggero di un netbook.

Il cuore che fa funzionare l’iPad è stato interamente progettato da Apple è un micro processore a 1 GHz il quale offre sufficiente potenza sia in termini di elaborazione grafica, e sia un consumo ridotto della batteria, infatti Apple dichiara un’antonimia di 10 ore e di un mese in stand-by.

Ipad è anche fornito di una memoria flash drive (16GB-32GB-64GB).

Apple dispone di un sistema operativo basato su OS dell’Iphone infatti risulta essere compatibile con quasi tutte le App disponibili sull’App Store, ma ha anche a disposizione App progettate in maniera specifica per iPad. A questo scopo Apple ha rilasciato il nuovo Software Development Kit (SDK) per iPad. Il nuovo SDK ha le stesse funzionalità della versione per iPhone. E’ anche possibile creare applicazioni Universal Applications da eseguire su iPad, iPhone e iPod touch.

Tra le varie App create per iPad, c’è anche il famoso iWork, il quale è stato completamente riprogettato, per rendere possibile la creazione di presentazioni, documenti di elaborazione testi, fogli di calcolo, tutte grazie alla tastiera virtuale dell’iPad.

Ma quello che sicuramente farà la differenza dell’iPad, è la presenza della nuova App, sull’ App Store da scaricare gratuitamente, iBook. Quest’applicazione oltre ad essere un nuovo modo di leggere libri, infatti grazie al display LED-retroilluminato sarà più facile leggere, anche in condizioni di scarsa luminosità, da anche la possibilità di comprare libri: dai classici ai best seller, questo grazie al nuovo store online di Apple, iBookstore.

L’iPad è ovviamente un dispositivo Wi-Fi ma ne esisterà anche una versione che avrà sia la connettività Wi-Fi sia 3G. Nello specifico, iPad incorpora l’attuale standard 802.11n Wi-Fi, e le versioni 3G supporteranno velocità fino a 7.2 Mbps su reti HSDPA. Ovviamente è presente il supporto Bluetooth 2.1 + EDR.

Apple da dichiarato che iPad sarà disponibile in tutto il mondo alla fine di marzo. Per quanto riguarda il costo Apple ha reso noti solo quelli del mercato americano: $499 (USA) per il modello da 16 GB, fino ad un massimo di $699 (USA) per quello da 64 GB. I modelli Wi-Fi + 3G di iPad saranno disponibili un po’ dopo, in aprile negli Stati Uniti, ai seguenti prezzi (sempre relativi agli Stati Uniti: $629 (USA) per il modello da 16 GB e $829 (USA) per il modello da 64 GB. Per il mercato Europeo i costi non sono ancora stati resi noti.

iSlate in arrivo a gennaio

Secondo il Financial Times, il 26 gennaio Apple avrebbe riservato un locale per un non specificato annuncio alla stampa. Si rincorrono diverse ipotesi tra le quali la un possobile lancio dell’atteso Tablet Mac, le voci della rete riferiscono anche di un possibile non: iSlate.

In questa conferenza stampa si presentera la prima versione sa 7″ del Tablet firmato dalla Mela, al qiuale, in breve tempo, dovrebbe essere affiancata una versione da 10″. Il progetto, come già detto, potrebbe riprendere la filosofia concettuale dell’iPhone e dell’iPod Touch. Non si conoscono ulteriori dettagli, si sa soltanto che alcuni analisti hanno previsto la commercializzazione dell’eventuale Tablet Mac per marzo, in tal caso sarebbe corretto il periodo scelto per la presentazione.

 Il luogo scelto per l’importante annuncio è il Yerba Buena Center For The Arts di San Francisco, che già in passato ha ospitato una convention di Apple.

DiamonDisc – 1000 anni di dati

Arriva dagli Stati Uniti un rivoluzionario kit per la memorizzazione dei dati: si tratta di un DVD la cui longevità è garantita per un intero millennio. Il disco, invece che essere fabbricato con la tradizionale plastica degradabile, è fatto di pietra. é questo il rivoluzionario materiale che l’americana Cranberry LLC ha utilizzato per la realizzazione del DiamonDisc.

L’idea è venuta al Prof. Barry Lunt, della Brigham Young University, dopo aver studiato le incisioni rupestri degli indiani Anasazi ed essersi accorto di un’innovativa tecnica di “spellatura” della superficie in fasi successive. Questa tecnica aveva prodotto una modifica fisica della pietra, consentendo ai graffiti di durare per millenni.

Il DiamonDisc, seconde le specifiche tecniche fornite dalla casa made di Ferndale, non contiene strati soggetti a deterioramento e la masterizzazione avviene mediante l’impiego di un laser ad alta intensità che incide fisicamente i dati in un unico livello sulla superficie di pietra sintetica. Benché costruiti con un materiale particolare, i supporti risultano del tutto trasparente alla vista, come se fossero di vetro, da qui il nome DiamonDisc, diamante appunto.

Grazie a questa tecnologia i dischi possono essere utilizzati come archivio permanente dei propri file. La Cramberry LLC fa sapere, tramite le pagine del suo sito internet, che il DVD può essere letto senza alcun problema da qualsiasi lettore DVD o computer in commercio.

Ovviamente l’hardware specifico per la scrittura dei disci è decisamente poco economico. A tale scopo Cranberry LLC offre il servizio di archiviazione dati su questi supporti al costo di 34,95 dollari (circa 23 euro) per ogni disco con capacità 4,7 GB.

dvd

Tablet Apple – Buone nuove?

È da quasi un’anno, che in rete circola la voce di un nuovo tablet firmato dalla casa di Cupertino, L’ultima notizia è stata riportata dal sito DigiTimes, secondo il quale l’uscita del nuovo “giocattolo” di Jobs, e stata posticipata verso la seconda meta del 2010, motivando la scelta di questo posticipo alla volontà di utilizzare materiali di nuova concezione.
Una delle modifiche apportate al prototipo, secondo DigiTimes, è stata la sostituzione del pannello LCD da 10.6 pollici con i nuovi pannelli OLED da 9,7 pollice di LG.
Visto il costo dei nuovi OLED di LG, che dovrebbe aggirarsi intorno al 5.00 Dollari, il prezzo finale del tablet della Apple avrebbe aggirarsi intorno ai 1.700 Dollari.
Il prezzo, appunto, potrebbe essere uno dei motivi che hanno spinto apple a posticipare l’uscita verso la seconda meta del 2010, infatti le previsioni economiche indicano che i nuovi pannelli OLED, entro il 2011, caleranno di prezzo. Questo permetterebbe alla casa di Cupertino di poter piazzare il suo prodotto in una fascia di prezzo che va dai 1.200 ai 1.500 dollari.
A noi non resta che aspettare.

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Nuovo netbook di Apple

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Il primo netbook di Apple potrebbe arrivare questo autunno, nel terzo quarto commerciale dell’anno. Almeno così dicono i rumors che giungono da Taiwan dove l’azienda di Cupertino avrebbe già assoldato alcune aziende locali per i componenti.

La libertà

Domenica sera, come tutte le domeniche del resto, mio sono sintonizzato su RaiTre per vedere la trasmissione di Fabio Fazio, “Che tempo che fa”, è un appuntamento che ormai da anni mi accompagna, non tanto per le interviste, che sono anche interessanti, ma quanto per quel vulcano della Litizzetto. Ma domenica mi sono imbattuto in un personaggio che conoscevo, ma non avevo mai sentito parlare. Ingrid Betancourt. Vi invito a vedere quest’intervista sul sito della trasmissione, non perdetevela. Ciao Ciao.

ah la Tauromachia!!!!!!

Ieri, 15 dicembre, una rivista di medicina “Sleep Medicine” riportava una notizia assai bizzara, pare che una donna, mentre dormiva profondamente, sia riuscita ad  inviare delle email ad alcuni amici, chiedendo loro di portare vino e caviale. I medici – come riportato dalla rivista  – hanno classificato il fatto come il primo caso finora segnalato di “zzz-mail”. Protagonista dell’episodio, una donna di 44 anni che si e’ alzata nel sonno, camminando fino al computer nella stanza accanto. Lo ha acceso, connesso a internet, introdotto username e password, scritto e inviato ben tre email.

Bush che riflessi!!!!

Il Presidente degli Stati Uniti d’America, George Walker Bush, è stato protagonista di un episodio ieri, 14 dicembre,  durante una conferenza stampa tenutasi a Baghdad, il Presidente è stato costretto a ricorrere a tutte le sue doti atletiche per schivare i colpi dei giornalisti.
Guardate un po’….